Di recente, sono emersi dei retroscena che sembrerebbero fornire una spiegazione sulla mancata convocazione di Leao per Milan-Torino.
Dopo la mancata convocazione di Leao in occasione della partita già giocata tra Milan e Torino, il portoghese ha deciso di saltare anche l’impegno col Portogallo. Di recente, come riporta la Gazzetta dello Sport, è stato reso noto un siparietto proprio tra il portoghese e l’allenatore dei rossoneri.
Stando alla spiegazione fornita dal rinomato quotidiano sportivo, all’origine di questa decisione sembrerebbe esserci una richiesta fatta dall’allenatore al suo giocatore. Ecco in cosa consiste questo “episodio” andato in scena a Milanello.

Milan, la richiesta di Allegri a Leao
Alla seduta di allenamento di rito prevista prima del match con i granata, Allegri ha presentato una richiesta al giocatore portoghese. L’ex Juventus avrebbe infatti chiesto a Leao di aiutare maggiormente la squadra in campo.
Una volta ricevuta questa richiesta da parte dell’allenatore toscano, il portoghese ha così risposto: “Non ce la faccio“. Risposta evidentemente non gradita al tecnico, il quale ha poi deciso di non convocarlo per la partita contro il Torino.
Tuttavia, nonostante si possa pensare il contrario, all’origine di questa decisione non sembrerebbe alcun astio tra i due. Infatti, Leao continua ad essere indispensabile per i rossoneri. All’origine di tutto ciò, oltre alla richiesta in questione, sembrerebbe esserci anche una condizione fisica da recuperare.
Le opzioni contro il Napoli
La situazione di cui sopra, potrebbe portare Allegri a dover valutare opzioni secondarie in sostituzione al portoghese. Con un Pulisic pienamente recuperato, il posto vacante come partner per comporre il duo d’attacco potrebbe essere assegnato a Nkunku.
Tuttavia, nel caso in cui Leao dovesse migliorare la propria condizione fisica nei prossimi giorni, l’allenatore potrebbe cambiare idea e inserire il portoghese fin dal primo minuto. Quello contro il Napoli sarà un match delicato, motivo per cui il giocatore farà il possibile per esserci.